Ricordo Silvano Cocconi

Vado a fare una “SSIATINA”, non è un errore è semplicemente il ricordo di quella pronuncia tipicamente parmigiana di un pioniere dello sci italiano che ci ha appena lasciato, Silvano Cocconi. Quando il Presidente Campani mi ha chiesto di scrivere due righe a ricordo del “Cocco” ho pensato che la maniera migliore per ricordarlo fosse provare a descrivere la grande passione che metteva in tutte le sue attività, famiglia, lavoro, sci,  spessissimo mescolate fra loro: i figli sono stati ottimi atleti e  lui era arrivato ai massimi livelli inventandosi “Casa Italia” al seguito di mondiali e Olimpiadi partendo dalla pasticceria di via Repubblica, una delle migliori di Parma, anch’essa creata insieme al fratello Pier Luigi. Per provare a descrivere la passione basta ricordare il sorriso che aveva mentre raccontava una bella prestazione dei suoi ragazzi, sempre insieme al fratello aveva fondato lo storico Sci Club Parma, o le sensazioni che riusciva a trasmettere quando raccontava del suo lavoro, ricordo ad esempio un giorno in viaggio sul pulmino dello sci club, mi spiegava la procedura per una pasta sfoglia a regola d’arte, alla fine della spiegazione mi sembrava di averla mangiata realmente. La foto che vedete, tecnicamente brutta, ma di grande significato è stata scattata la scorsa primavera ad una cena per soli sciatori, gli unici eletti che potevano degustare il suo famosissimo “dolce al cucchiaio”.  Ciao Silvano

 

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